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| LA FONDAZIONE |
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La Fondazione ha lo scopo di far
conoscere l'opera dello scultore italiano Fabio De Sanctis,
mettendo a disposizione tutto il materiale illustrativo e
di informazione consultabile attraverso questo sito. Nella
sezione Opere è possibile consultare l'elenco cronologico
sempre aggiornato; per ogni Opera, è possibile prelevare
le immagini con una definizione adatta ad una riproduzione
tipografica.La sede operativa della Fondazione è il
Museo D'Arte delle Generazioni Italiane del '900 - "G.Bargellini"
- Pieve di Cento Bologna. Siamo a disposizione per collaborare
ad iniziative o eventi in sintonia con gli scopi istituzionali
della Fondazione stessa. |
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| FABIO
DE SANCTIS - BIOGRAFIA |
Fabio
De Sanctis nasce a Roma il 7.2.1931.
Compie tutti i suoi studi a Roma.
Nel dopoguerra De Sanctis entra in contatto col mondo delle
arti visive e conosce vari artisti che operano nella capitale.
A 18 anni si iscrive alla Facoltà di Architettura di
Roma e parte dei suoi interessi viene assorbita dal mondo
universitario e dai problemi inerenti la disciplina scelta.
Esegue durante questo periodo disegni a tempera, qualche olio
ed alcune sculture. Si laurea nel 1957 e apre uno studio professionale
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| RICERCA
NEL CATALOGO GENERALE |
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André Breton
- La poésie dans ses meubles |
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FABIO
DE SANCTIS- ESPOSIZIONE ANTOLOGICA
opere dal 1961 al 2002 - Palais des Beaux-Arts - Bruxelles
23, Rue Ravenstein - 1000 Bruxelles |
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| PRESENZE NELLE
COLLEZIONI DEI MUSEI |
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CITTA' DI FAENZA |
| elmo 1985 |
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MINISTERIO DE EDUCATION Y CIENCIA - BARCELONA - Primo premio de Escultura X Bienal 92 |
| the never ending story 1985 |
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Arturo Schwarz
La Memoria del Viaggio |
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Il sodalizio che mi lega a Fabio
De Sanctis risale a oltre trent'anni fa. Nel dicembre 1965
visitai la mostra internazionale del Surrealismo a Parigi,
alla quale Fabio era stato invitato. Questa manifestazione,
l'ultima ideata da André Breton, costitui in qualche
modo il suo testamento spirituale e s'intitolava, molto appropriatamente,
"LEcart absolu". Il titolo riprendeva un'espressione
del filosofo utopista ottocentesco Charles Fourier e stava
a sottolineare lo scarto assoluto - la differenza incolmabile
- che separa la visione surrealista della vita...." |
| edizioni Bora
Bologna |
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CONFRONTI
DA MUSEO
Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900
Pieve Di Cento - Bologna
6 settembre - 14 ottobre 2003 |
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