LA FONDAZIONE
La Fondazione ha lo scopo di far conoscere l'opera dello scultore italiano Fabio De Sanctis, mettendo a disposizione tutto il materiale illustrativo e di informazione consultabile attraverso questo sito. Nella sezione Opere è possibile consultare l'elenco cronologico sempre aggiornato; per ogni Opera, è possibile prelevare le immagini con una definizione adatta ad una riproduzione tipografica.La sede operativa della Fondazione è il Museo D'Arte delle Generazioni Italiane del '900 - "G.Bargellini" - Pieve di Cento Bologna. Siamo a disposizione per collaborare ad iniziative o eventi in sintonia con gli scopi istituzionali della Fondazione stessa.
  FABIO DE SANCTIS - BIOGRAFIA
Fabio De Sanctis nasce a Roma il 7.2.1931.
Compie tutti i suoi studi a Roma.
Nel dopoguerra De Sanctis entra in contatto col mondo delle arti visive e conosce vari artisti che operano nella capitale. A 18 anni si iscrive alla Facoltà di Architettura di Roma e parte dei suoi interessi viene assorbita dal mondo universitario e dai problemi inerenti la disciplina scelta. Esegue durante questo periodo disegni a tempera, qualche olio ed alcune sculture. Si laurea nel 1957 e apre uno studio professionale ...

 
 
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André Breton - La poésie dans ses meubles
Nous en restions à cette exquise "fantaisie en prose": Le Meuble, de Charles Cros, où la nostalgie confine, d'ailleurs, à l'anticipation: "On est dupe de cela, on se dit: c'est un meuble et voilà tout, on pense qu'il n'y a rien derrière les glaces que le reflet de ce qui leur est présenté. - Insinuations qui viennent de quelque part, mensonges soufflés à notre raison par une politique voulue, ignorances où nous tiennent certains intèrets que je n'ai pas à definir...". Ces mensonges sont prècisèment ce que Fabio De Sanctis et Ugo Sterpini ont réussi - c'est là un événement considérable - à prendre au collet. Par eux le "mystère du meuble" n'est plus seulement là fuyant comme une ombre...
 
FABIO DE SANCTIS- ESPOSIZIONE ANTOLOGICA
opere dal 1961 al 2002 - Palais des Beaux-Arts - Bruxelles
23, Rue Ravenstein - 1000 Bruxelles
 
  PRESENZE NELLE COLLEZIONI DEI MUSEI
MUSEO BRINDISI - LIDO SPINA
sedia in ferro  1963
MUSEE D'IXELLES - BRUXELLES
la traversée des Alpes  1972
CITTA' DI VOLTERRA
il principio del piacere  1973
CITTA' DI TERNI
la conquista del valore naturale  1990
CITTA' DI FAENZA
elmo  1985
MINISTERIO DE EDUCATION Y CIENCIA - BARCELONA - Primo premio de Escultura X Bienal 92
the never ending story  1985
GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA - ROMA
apparecchio tridimensionale con lunghi fregi  1986
ISRAEL MUSEUM - JERUSALEM
les charmes de kadali  1990
GALLERIA COMUNALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - ROMA
la condizione di natura  1988
ISRAEL MUSEUM - TEL AVIV
L'Oggettività degli oggetti  1978
 
Arturo Schwarz
La Memoria del Viaggio
Il sodalizio che mi lega a Fabio De Sanctis risale a oltre trent'anni fa. Nel dicembre 1965 visitai la mostra internazionale del Surrealismo a Parigi, alla quale Fabio era stato invitato. Questa manifestazione, l'ultima ideata da André Breton, costitui in qualche modo il suo testamento spirituale e s'intitolava, molto appropriatamente, "L’Ecart absolu". Il titolo riprendeva un'espressione del filosofo utopista ottocentesco Charles Fourier e stava a sottolineare lo scarto assoluto - la differenza incolmabile - che separa la visione surrealista della vita...."
edizioni Bora Bologna
 
 
CONFRONTI DA MUSEO
Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900
Pieve Di Cento - Bologna
6 settembre - 14 ottobre 2003